Pinsa romana! aperitivo o cenetta?

pinsa romana - abitudini e follie - l'albero cocciuto - tanto c'è tempo
Google Maps
Google Foto

Per chi ancora non ne avesse sentito parlare, malgrado siano ormai una decina d’anni che la pinsa romana si è fatta conoscere dal grande pubblico, questo antico precursore della moderna e ben più nota pizza ha una storia che risale addirittura all’antica Roma. L’origine della pinsa infatti pare sia da attribuirsi ai pastori della campagna laziale che, in epoche remote, usavano preparare un impasto di vari cereali poveri come miglio, farro, orzo e avena, mescolarlo con acqua, erbe aromatiche e sale, e cuocerlo su pietre poste sopra i carboni. Il risultato di questo procedimento era una specie di focaccia dalla forma ovale ed allungata (pinsa deriva dal latino pinsere, ovvero schiacciare, allungare) che si prestava ad essere usata come “letto” per altri condimenti e vivande. Oggi, l’antica ricetta della pinsa romana è stata ovviamente “rivisitata” in modo da adattarla a quelle che sono le esigenze dietetiche e i gusti contemporanei. La pinsa romana moderna infatti si prepara con un mix di farina di frumento, riso e soia (esistono in commercio anche dei preparati), acqua fredda e pochissimo lievito naturale, l’impasto ha un’altissima idratazione (75% d’acqua) e subisce una lunga lievitazione che dura in media due giorni. Queste caratteristiche fanno della pinsa un alimento estremamente digeribile, con meno carboidrati rispetto la tradizionale pizza e gustoso (base e bordo croccanti, interno morbido e fragrante). Altra peculiarità della pinsa romana è la sua versatilità, la leggerezza dell’impasto infatti la rende ideale per ogni sorta di condimento, sia dolce che salato, e di conseguenza, al pari della pizza, è un prodotto che può essere consumato in qualsiasi momento della giornata, dal semplice spuntino alla pausa pranzo, dall’aperitivo fino alla cena vera e propria. Qui a Roma ci sono numerosi locali che ormai offrono la pinsa romana, tra l’altro negli ultimi anni sono sorte in città vere e proprie “pinserie”, quelli che vi suggeriamo in questo articolo sono in realtà locali più tradizionali che hanno fatto della pinsa un punto di forza della loro offerta gastronomica. Il primo indirizzo che vi andiamo a presentare è un risto cocktail bar aperto da mattina a sera che si chiama Abitudini & Follie, il locale si trova nei pressi di piazza Bologna, precisamente al civico 28 di via Pavia, ed è rinomato soprattutto per il suo aperitivo (happy hour follia). Qui infatti, dalle 18:00 in poi, viene servito un buffet di antipasti, rustici, finger food, pinsa romana, stuzzichini e tartine varie da accompagnarsi al classico drink alcolico o analcolico. La formula di questo locale ha riscosso nel corso degli anni un certo successo anche per il buon rapporto qualità/prezzo. Se invece dell’aperitivo cercate un posto dove fare una cenetta easy con tanto di pinsa romana protagonista, allora avete essenzialmente due possibilità, o optate per un bistrot oppure per una taverna pizzeria. Nel primo caso un indirizzo su cui puntare potrebbe essere un caratteristico localino nei pressi di via dei Giubbonari (centro storico), il Tanto c’è tempo. In questo accogliente bistrot dal nome originale, tra volte a crociera, pareti rivestite in mattoncini, arredamento vintage e retropop, si può fare colazione, un pranzo veloce, sorseggiare un aperitivo oppure cenare. Ovviamente, tra l’offerta gastronomica del locale, non poteva mancare la pinsa romana, che qui viene cotta nel forno a legna e servita in tutta una serie di varianti. Se invece avete optato per la seconda opzione, la taverna pizzeria, allora potete provare a fare un salto presso L’Albero Cocciuto, altro locale dal nome originale che si trova in viale Appio Claudio, una traversa di via Tuscolana, poco distante da Cinecittà. In questa particolare ed intima tavernetta, con tanto di alberello al suo interno, luci soffuse e pareti con pietre a vista, si può cenare normalmente con pizza, primi e secondi di carne, oppure assaggiare una delle specialità della casa, la pinsa romana alla pala. A L’Albero Cocciuto infatti la pinsa viene servita su una paletta (porzione singola), oppure su una pala più grande (per 2 o 3 persone) che può essere ordinata anche bigusto, scegliendo tra i più svariati tipi di condimento ed accompagnandola, volendo, con una birra artigianale che qui viene servita in particolari “cocci” che hanno ispirato anche il nome del locale.

I prezzi dei locali citati in questo articolo sono abbastanza nella media, una nota di merito in questo senso va forse all’aperitivo dell’Abitudini & Follie che viene generalmente proposto a soli € 8,00 (prezzo di riferimento). Trattandosi di locali non molto grandi è consigliata la prenotazione soprattutto a cena e nei fine settimana.

Di seguito trovi i link per le rispettive schede-locale complete di descrizione della location, offerta gastronomica, indirizzo, recapiti telefonici, sito web ufficiale e account Facebook – Twitter (se esistenti).


Aperitivo low cost, Pinsa romana e Happy Hour Follia nelle vicinanze di Piazza Bologna | Abitudini & Follie

Abitudini & Follie - aperitivo - pinsa romana - via Pavia
indirizzo locale - piazza bologna
Prezzi nella media
continua a leggere…


Pinsa romana e birra in “coccio” in un piccolo ristorante con albero incastonato | L’Albero Cocciuto

L'Albero Cocciuto - taverna pizzeria - pinsa romana - birra in coccio
indirizzo locale - appio claudio
Prezzi nella media
continua a leggere…


Pinsa romana cotta a legna in un intimo e ricercato Urban Bistrot del centro storico | Tanto c’è tempo

Tanto c'è Tempo - pinsa romana - via dei Giubbonari
Indirizzo locale-centro storico-roma
Prezzi nella media
continua a leggere…


Per la lista completa delle schede locali clicca qui