Barbie the Icon e l’Art Nouveau in mostra al Vittoriano..

La bambola Barbie e l’Art Nouveau in mostra al Vittoriano
Dal 15 aprile
Mostre a Roma

Venerdi 15 aprile al Complesso del Vittoriano di via San Pietro in Carcere (Piazza Venezia) inaugurano due mostre indirizzate entrambe ad un pubblico prevalentemente (anche se non esclusivamente) femminile. La prima delle due esposizioni è “Barbie the Icon“, un omaggio alla popolarissima bambola dai capelli biondi, il seno perfetto e le gambe lunghissime creata da Ruth Handler. Ebbene si, ora anche un museo “serio” come quello del Vittoriano, dopo le grandi rassegne dedicate a Morandi e agli Impressionisti mette a disposizione i suoi spazi per quella che è la bambola feticcio per eccellenza, la Barbie appunto, che, con i suoi 57 anni di storia e il suo miliardo di abiti confezionati su misura (per la bellezza di 980 milioni di metri di stoffa), di materiale per riempire le stanze di un museo ne offre eccome. Del resto, volenti o nolenti, Barbara Millicent Roberts (questo il vero nome di Barbie) non è soltanto un successo commerciale di livello planetario ma anche, se non soprattutto, un fenomeno culturale e di costume e come tale degno di essere omaggiato all’interno di un museo. La mostra è aperta fino al 30 ottobre. La seconda mostra in scaletta invece è quella dedicata a Alphonse Mucha (Ivancice, 24 luglio 1860 – Praga, 14 luglio 1939), uno dei più importanti artisti dell’Art Nouveau autore, oltre che di opere “classiche”, anche di una ricchissima produzione di pannelli decorativi, cartelloni pubblicitari, manifesti teatrali, copertine per riviste e libri, illustrazioni, calendari e via dicendo. La rassegna rimarrà aperta fino all’11 settembre. Prezzo di riferimento per entrambe le mostre (biglietto unico: € 13,00 intero / € 11,00 ridotto).

Scheda Complesso del Vittoriano