Se vi trovate a Roma e siete degli appassionati di zuppe di pesce, risotti alla pescatora, tagliolini allo scoglio, linguine all’astice, fritture miste, spigole e rombi, avete sostanzialmente due possibilità: la prima è quella di spostarvi in località di mare facilmente raggiungibili dalla capitale (Ostia e Fiumicino in testa) dove ci sono diversi ristoranti rinomati per il pesce fresco, mentre la seconda possibilità è quella di affidarvi ad uno dei tanti indirizzi che qui a Roma propongono esclusivamente pesce o, tutt’al più, un tipo di gastronomia terra-mare. Se avete scelto la seconda opzione, quella per cui state cercando un buon ristorante di pesce in città, meglio ancora se non troppo distante da casa, allora tra queste righe trovate forse qualche suggerimento utile. Il primo locale che vi segnaliamo ha aperto i battenti nel 1982 e si è conquistato, nel corso del tempo, un nome che è sinonimo a Roma di qualità e buona cucina, stiamo parlando del ristorante Ai Piani di via Francesco Denza, quartiere Parioli, poco distante da Villa Glori. In questo rinomato indirizzo dedicato alla cucina a base di pesce potete assaggiare tutta una serie di piatti, per lo più di stampo classico ma anche rivisitati, preparati con cura ed attenzione nella scelta delle materie prime (pescato proveniente dai litorali laziali). La location, ben frequentata anche in virtù della sua collocazione, ha pure un secondo ingresso, in via del Sacro Cuore di Maria, e si presenta al suo interno con una struttura allungata e dalle ampie vetrate. Decisamente inusuale e per certi aspetti originale è la presenza di un autentico albero di pino che attraversa, dal pavimento fino al soffitto, la sala principale del ristorante. Spostandoci dai Parioli in direzione Trieste – Salario, in via Chiana, una parallela dell’elegante Corso Trieste, si trova un altro indirizzo di quelli apprezzati tra gli amanti della cucina di mare, Da Ezio le Scalette. Il locale, dal look in stile anni ’80 con tanto di acquario delle aragoste, è stato inaugurato nel 1972 e propone una cucina a base di pesce per lo più di stampo tradizionale. La materia prima arriva fresca da Civitavecchia e Porto Santo Stefano, il menu di conseguenza varia in base al pescato e spazia dagli antipasti cotti e crudi alla pasta fatta in casa, fino alle classiche zuppe e risotti a base di pesce, e poi ancora grigliate e fritture miste, pesce al forno, pesce al sale e pesce al guazzetto. Per coloro invece che si trovano in centro e non desiderano spostarsi, abbiamo selezionato due indirizzi, il primo vicino ai Mercati di Traiano e a via Nazionale (Osteria Corte del Grillo), mentre il secondo, sempre in centro città, è a due passi da Piazza del Popolo e da via del Corso (La Penna d’oca). Situata nella Salita del Grillo, la via dove visse l’autentico Marchese del Grillo e dove Alberto Sordi girò alcune scene dell’omonimo e famosissimo film, l’Osteria Corte del Grillo è un accogliente ristorantino con un gradevole spazio all’aperto dove, al riparo di grandi ombrelloni e soprattutto nella bella stagione, è possibile pasteggiare. La cucina di questa “osteria” è tutta a base di pesce, il menu varia in funzione del pescato (proveniente dai porti di Fiumicino, Terracina ma anche dalla Sicilia e dalla Sardegna) e le ricette sono quelle classiche della tradizione mediterranea. In via della Penna invece, una traversa nei dintorni delle più famose ed esclusive strade dello shopping capitolino (via Condotti, via del Corso e via Frattina), si trova l’altro ristorante del centro, La Penna d’oca, un locale dall’ambiente intimo ed elegante, con pochi coperti (34 in tutto) e una lunga storia alle spalle (è stato inaugurato infatti nel 1909). Questo indirizzo in realtà, a differenza degli altri ristoranti presentati in questo articolo, propone un menu terra-mare che spazia dai piatti di pesce, con ricette classiche e rivisitate, fino ai primi e ai secondi piatti della tradizionale cucina mediterranea e romana. Insomma, un locale adatto a coppie o piccole comitive di persone dove c’è uno dei componenti del gruppo che di pesce non ne vuole proprio sentir parlare. Ultimo ristorante di questa breve lista, ma solo in ordine alfabetico, è Puro, una location che si trova a Piazza Jacini (Vigna Clara), poco distante da via Cassia Nuova e Corso Francia. Al suo interno il locale ha un look “minimal chic” tutto giocato sul contrasto tra il bianco di pavimenti, pareti e soffitti e il nero di porte, infissi e accessori, mentre all’esterno c’è una bella e panoramica terrazza sfruttata per buona parte dell’anno, dove è possibile pranzare oppure cenare in compagnia. La cucina di Puro è anch’essa tutta a base di pesce e il menu, suscettibile di variazioni, è d’impronta tradizionale, con molti piatti classici mediterranei ed altri “riveduti e corretti” dall’estro dello chef.
I prezzi dei diversi ristoranti presentati in questo articolo sono leggermente superiori alla media, ma comunque sia allineati alla qualità delle materie prime utilizzate in cucina e al servizio offerto. Di seguito trovi i link per le rispettive schede-ristorante complete di descrizione del locale, tipo di cucina, indirizzo, recapiti telefonici, sito web ufficiale e, se esistenti, account Facebook e Twitter.
Un ristorante per il pesce che aspira all’eccellenza con al suo interno un vero albero di pino | Ai Piani
Un indirizzo per tutti gli amanti del pesce “sotto casa” del Marchese del Grillo | Osteria Corte del Grillo
Aragosta alla catalana & grigliata di scampi in un ristorante che ha ormai superato gli “anta” | Ezio le Scalette
Ristorantino intimo datato 1909 a due passi dal “tridente” dello shopping capitolino | La penna d’oca
Cucina di mare di stampo classico in un ristorante dallo stile minimal-chic a Vigna Clara | Puro
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